Tiziana

Tiziana

La coltivazione dello zafferano a San Gimignano ha origini molto antiche, risalenti al tardo medio-evo. È un prodotto a Denominazione di Origine Protetta ed è coltivato con metodi naturali ed essiccato secondo tradizione, ovvero in prossimità di carboni ardenti di pregiata legna locale.

TIZIANA

Magia dello zafferano

Lo zafferano di San Gimignano deve essere raccolto rigorosamente entro le ventiquattro ore. Pulito, manualmente disidratato in forni speciali, perdendo fino 90% del peso.

Per fare un chilogrammo di zafferano ci vogliono 250000 fiori, venduti con i loro stigmi rossi in evidenza, a rappresentare inconfondibilmente la loro provenienza.

Gli stigmi vengono confezionati interi per la salvaguardia della qualità purissima, l’esaltazione del profumo e dell’aroma che ha finale leggermente amarognolo.

La sua qualità è facilmente identificabile e misurabile oggettivamente, essendo creata da una miscela di tre principi attivi: la Crocina fornitrice del potere colorante, la Picrocrocina dal potere amaricante e la Safranale che è incaricata del potere odoroso. I dati riscontrati dalle analisi di questa miscela sono talmente alti rispetto alla concorrenza che, per una buona riuscita culinaria, ne basta un quantitativo molto minore, anche un decimo di grammo.